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Una piccola fortezza venne costruita in Gomagoi nel 1860 per la sicurezza della strada
1825-1900 Interessi militari

L'importanza strategica dei progetto e deducibile dalla composizione della commissione istituita per 10 studio dei progetto e per la realizzazione di accertamenti e misurazioni: accanto a tecnici e impiegati dei governi regionali, dell'assise fecero parte anche il direttore comprensoriale delle fortezze di Innsbruck e il rappresentante dello stato magglare di Milano.

Gli interessi militari contribuirono a che la costruzione della strada attraverso il passo potesse essere completata in un tempo record di soli cinque anni - si costrui nei mesi estivi da giugno ad ottobre - con un impiego elevato di personale. Alla costruzione, in certi periodi, erano occupati altre 2000 operai. Moventi di carattere strategicomilitare determinarono altresi la decisione di tenere aperta la strada attraverso il passo anche nei mesi invernali. Questo provvedimento valse fino al 1859, quando la Lombardia pass6 alPiemonte. Per la sicurezza militare dei collegamento stradale, inoltre, nei pressi di Sottostelvio (Franzenshöhe), fu messa a disposizione una caserma, costruita appositamente a questo scopo.

Se i primi a spezzare una lancia in favore dei la costruzione della strada dello Stelvio furono i militari, questi cambiarono illoro atteggiamento dopo la Pace di Zurigo (1859), quando il Passo dello Stelvio divenne valico di confine. I militari allora videro la strada dei passo come possibile porta di invasione per il nemico dei Sud, per cui furono soprattutto i militari asostenere una chiusura della strada. Poiche ciò non accadde, si passò ad una successiva protezione militare della strada.

Negli anni sessanta dei XIX secolo a tal fine fu istituito il "blocco stradale Gomagoi". La fortezza aveva il compito di controllare gli accessi per Trafoi e nella Val di Solda e di sbarrare la strada ad un eventuale nemico proveniente dal sud. In tempo di pace, la truppa dei torte armato di cannoni era composta da undici uomini all'ordine di un sottufficiale di artiglieria e ogni mese riceveva il cambio da Bolzano.

Poco prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale il forte fu rinforzato da posizioni da campo nei pressi dei Kleinboden. Dal 1912 lì sorsero postazioni per mitragliatrici, linee di combattimento per fanteria, batterie armate ed edifici per alloggiamenti. Inoltre la direzione dei genio militare imperialregio di Bressanone fece costruire un'apposita strada di collega
menta da Stelvio. Appena sotto il Passo dello Stelvio c'era inoltre ancora la "posizione di combattimento Lago d'Oro". Si trattava di una postazione di batteria armata. Nelle immediate vicinanze delluogo di pellegrinaggio alle Tre Sacre Fontane, inoltre, sorse una caserma dei tiratori scelti regionali e imperiali della truppa alpina delI'esercito austriaco.