![]() Culturamartell – Centro Visite "Trattla" "A Martello nella mia valle" – cultura rurale e paesaggio rurale, ieri ed oggi Un moderno museo locale che illustra la realtà contadina attraverso le biografie di singoli individui Con i suoi 135.000 ettari, il Parco Nazionale dello Stelvio è una delle aree protette più vaste d’Europa, esteso tra Alto Adige, Trentino e Lombardia. I quattro centri visite allestiti nella parte altoatesina servono a far conoscere meglio il territorio e la sua gente, nonché la flora e la fauna locali. Il nuovo centro della Val Martello è situato nel cuore di un grande parco ricreativo con palestra di roccia e campo da tennis. La mostra etno-antropologica è incentrata sulla vita dei contadini, che rappresentano la maggioranza della popolazione della vallata. Un Nella mostra permanente vengono presentati la cultura e il paesaggio culturale della Val Martello Cosa c’è da vedere Dalla collaborazione con la popolazione locale è nato un percorso d’indagine basato sul privato delle persone. La visita inizia con alcune voci femminili e maschili che, supportate da immagini, descrivono la "gente" della Val Martello. Assi di legno grezzo, sentieri sassosi e storie personali aiutano a intuire, almeno vagamente, quanto parca e difficile fosse la vita dei contadini di montagna, ma anche quanto profondo fosse il loro attaccamento alla terra natia. Si parla di tempi lontani ma non troppo. Di quando ci si poteva guadagnare da vivere raccogliendo pigne di abete, oppure intascare qualcosa di più praticando il contrabbando. I bambini partecipavano ai lavori fin da piccoli; la loro vita è ben sintetizzata da un angolo disadorno, con pochi e semplici giochi a disposizione dei visitatori più giovani: un mucchio di fieno su cui lanciarsi dall’alto, cubetti di legno e pigne per creare costruzioni di fantasia. Il cuore della mostra come della vita rurale è la "Stube": un’audioinstallazione diffonde la voce dell’ultima levatrice della Val Martello, che racconta |
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